Liberi professionisti e DAD -DPCM del 2 marzo 2021-

Il dpcm del 2 marzo 2021 ha introdotto la didattica a distanza per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado senza prevedere deroghe per i figli dei lavoratori liberi professionisti facente parti della categorie “servizi essenziali”.

La nostra categoria fa parte delle professioni sanitarie ed eroga servizi per garantire la salute ed il benessere animale nelle produzioni zootecniche e negli animali d’affezione. I medici veterinari durante la pandemia hanno sempre svolto il proprio lavoro a servizio della collettività e nel rispetto del “Modello One Health”.

La scuola è un punto di riferimento cardine nell’educazione dei nostri figli. Tutti i genitori, con mille sacrifici ed in alcuni casi anche con l’abbandono del posto di lavoro, hanno affiancato e sostenuto gli studenti durante i mesi di DAD e la riapertura delle scuole in presenza è stata accolta con grande soddisfazione e come un ritorno alla normalità.

Purtroppo l’andamento della pandemia ed il crescere dei conteggi ha nuovamente imposto un ritorno alla DAD che sconvolge completamente la gestione famigliare di molti professionisti che non possono lavorare in smart working proprio in funzione della loro peculiare attività …… un veterinario difficilmente può lavorare in questo modo.

Il SIVeLP pur comprendendo la gravità dell’emergenza sanitaria ritiene che sia necessario prevedere un piano di aiuti per la nostra categoria.

A tale scopo, ha inviato una richiesta al Ministero del MEF, al Ministero della Salute e al Ministero per le Pari Opportunità e delle Famiglie affinché sia erogato un sostegno ai genitori dei figli esclusi dalla DAD o sia in alternativa riconsiderata la deroga affinché venga consentito agli studenti di rientrare in classe assieme alle categorie speciali già ammesse.


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