Corriere.it: “In Italia troppi veterinari e la professione diventa precaria”

“La Nuvola del Lavoro” di Barbara D’Amico

E così anche una delle ultime certezze del lavoro autonomo in Italia cade: fare il veterinario, oggi, non conviene. A confermarlo è il Sindacato italiano veterinari liberi professionisti (SIVELP) che, dati alla mano, sta denunciando un pericoloso sbilanciamento tra domanda e offerta di occupazione in un mercato sempre più ristretto. Gli animali, infatti, sono troppo pochi rispetto ai professionisti che le università nostrane sfornano ogni anno e, complice anche l’assenza di una strategia nazionale, si sarebbe creata una sorta di “concorrenza sleale” tra veterinari pubblici e privati (a scapito dei secondi).
CONTINUA…


Scrivi un commento