Veterinario buon impiego? Sì, se emigri in USA.

Circola la news di medicina veterinaria come laurea con buone prospettive di lavoro; la classifica 2013 del Wall Street Journal vale per gli USA e non per l’Italia. Il giornale statunitense ha infatti divulgato i risultati di un sondaggio del sito CareerCast.com  dove la professione veterinaria guadagna un lusinghiero 15° posto, avanzando di ben 6 posizioni dall’anno precedente. L’annual Jobs Rated report americano è al suo venticinquesimo anno di pubblicazione e valuta 200 tipologie occupazionali in base a reddito e stress. Attenzione; non è una classifica valida per il nostro Paese dove la professione veterinaria è tra le più stressanti, con una predisposizione al suicidio 4 volte la media di popolazione, ed un considerevole incremento di cause giudiziarie e contestazioni che costringono ormai alla medicina preventiva.  Ben diverse anche le prospettive reddituali: $83.184,00 contro €15.000,00. L’affollamento della professione è sicuramente uno dei principali motivi di difficoltà in Italia. Abbiamo un quarto delle facoltà dell’intera Comunità Europea e più di mille nuovi laureati all’anno. Se vuoi fare il veterinario, emigra in USA!

Angelo Troi – Segretario SIVELP


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