Veterinari e INAIL: no

Il Giudice del Lavoro di Pistoia, con la recente decisione 338/2018, peraltro a conclusione d’un procedimento instaurato nel 2014, conferma che per i componenti degli studi associati non sussiste obbligo assicurativo INAIL, non essendo lo studio associato equiparabile a società di fatto e i professionisti a dipendenti.
La pronuncia in oggetto si rifa al precedente giurisprudenziale di cui a Cass. Civ. Sez. Lavoro, 27-06-2017, n. 15971.
 
Si sottolinea che, qualora INAIL proceda con verbale ad accertare o con cartella a richiedere il pagamento dei contributi previdenziali nei confronti di un determinato ambulatorio associato, è necessario investire della questione il giudice del lavoro territorialmente competente affinché accerti l’inapplicabilità alla singola fattispecie dell’obbligo di cui all’art. 4 n. 7 DPR 1124/1965. E’ pertanto onere dei professionisti componenti l’associazione reagire all’accertamento o alle richieste INAIL e dimostrare che l’ambulatorio o lo studio professionale non è autonomo centro di imputazione di interessi.
Sentenza INAIL veterinari


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