Nuovi casi di Encefalopatia Spongiforme CJD

In primavera-estate di quest’anno si sta riproponendo l’inizio di un calvario mediatico per la zootecnia italiana: il Morbo della Mucca Pazza!

In realtà questa volta non è stato colpito alcun bovino, ma il fatto realmente accaduto riguarda il Morbo di Creutzfeldt-Jakob, sicuramente più difficile da scrivere e di minore impatto mediatico.
Come anni fa vicino a Lucca e in questo periodo nei pressi di Montecatini. Pur essendo puntualmente smentito il termine “mucca pazza”, è continuamente divulgato “Mucca pazza: la malattia sembra essere tornata”.
Dal 1993 l’ISS tiene un registro nazionale dei casi di encefalopatia spongifore umana e da questo elenco si vede come non ci sia alcun andamento che indichi un aumento di prevalenza di casi di CJD dovuti alla variante, più correlata alla BSE.
Molti sono i casi di Encefalopatia Spongiforme, ma fortunatamente solamente 3 casi sui 2439 riscontrati tra il 1993 e il 31 Maggio 2017 sono stati attribuiti alla vCJD (ossia alla variante della Malattia di che risulta essere l’unica con una qualche correlazione con il prione della BSE).
Il caso padovano è gia stato dichiarato estraneo alla forma vCJD, in quanto colpita dalla forma più comune delle encefalopatie spongiformi umane che è proprio quella sporadica, non contagiosa e non trasmissibile.

Ci uniamo al dolore delle famiglie che devono affrontare tali perdite, ma evitiamo che simili fatalità creino falsi allarmismi nella popolazione.


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