La Francia adotta il microchip per cani e gatti

(ANSA) – PARIGI, 9 SET – Per i cani e gatti di Francia è in arrivo la carta d’identità elettronica, in sostituzione del vecchio tatuaggio: da dicembre i veterinari saranno tutti in grado di inserire dentro il collo degli animali domestici una chip con memorizzati i dati personali. Dogane, gendarmerie, pompieri avranno in dotazione speciali lettori grazie ai quali potranno risalire dal chip al proprietario del cane o del gatto tramite uno schedario nazionale. Al nuovo sistema di identificazione ha appena dato luce verde il ministero dell’Agricoltura: per il momento non sarà obbligatoria l’inserzione del chip nel collo dei 17 milioni di ‘animali da compagnia’ esistenti in Francia ma si spera che la novità sia progressivamente adottata da tutti e permetta così un migliore recupero di gatti e cani smarriti e una lotta più efficace contro le importazioni illegali. Il chip – in silicio e con rivestimento di polipropilene – è grande come un chicco di riso e va posto sotto la pelle del collo, lato sinistro. Costa come un tatuaggio e cioè sulle centomila lire. È – a detta degli esperti del ministero dell’Agricoltura – infalsificabile e di difficilissima estrazione. Non può rompersi. E l’inserzione è assolutamente indolore per l’animale. La Francia l’ha già sperimentata in alcuni dipartimenti e su tutti i cani e i gatti che devono andare in Gran Bretagna.


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