Una banca dati bizzarra

Avere una banca dati nazionale impegnata nella raccolta dei dati su animali di proprietà è una bellissima iniziativa; peccato che in circa trent’anni il randagismo non sia venuto meno e la banca dati sia  a dir poco “bizzarra” per i numeri raccolti regione per regione.

Se fosse una sola banca dati nazionale? Forse cambierebbe poco perchè banche dati simili ci insegnano come andrà a finire (quella dei bovini aveva capi registrati in appartamenti di città… e nulla è stato risolto).

Per cambiare ci devono essere altre “sollecitazioni” che inducano a interessi per una corretta gestione.

Questa è una proposta.

 

SettimanaVeterinaria 1054-2018 Banca dati randagi


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